Dotata di annesso convento, oggi non più esistente, fu fondata nel XIV secolo, per iniziativa di fra Domenico Cavalca, allo scopo di ospitare le monache della Misericordia e della Spina. L’edificio di culto, originariamente parallelo alla strada, fu ricostruito con orientamento diverso tra il 1760 e il 1767 da Antonio Quarantotto, su progetto dell’architetto Mattia Tarocchi. Delimitato da due robuste paraste angolari a sostegno del possente timpano, accoglie al centro il portale principale, incorniciato in marmo e cimato da un frontone curvilineo, e un finestrone rettangolare aperto in asse con l’ingresso.
